Documento senza titolo
Home
Monumenti
Mostre
Musei
Posizione
Fotografie
concordia sagittaria
  Concordia Sagittaria Mostre
Documento senza titolo
ristorante hostaria da fanio a concordia sagittaria
sacco e vanzetti concordia sagittaria
fotografo peripolli
ristorante pizzeria alla torre concordia sagittaria
agenzia porto
pasticceria ai portici

Il Ponte Romano - Dirigendosi dalla piazza lungo via S. Pietro si notano sulla sinistra i resti di un ponte romano costruito in epoca augustea e restaurato in epoca giulio-claudia. Originariamente il monumento era a tre arcate (ora ne rimane solo una) di cui la centrale più ampia, ed era costituito in blocchi squadrati di trachite senza legante.
Si trovava sul percorso della strada che portava all’ingresso occidentale di concordia e valicava un fiume ora scomparso.

Via dei Pozzi Romani - In Via dei Pozzi romani sono visibili i resti di due abitazioni signorili. La più interessante è la Domus dei Signini per la presenza di tre pavimenti in battuto a fondo bianco con tessere sparse ed emblema centrale in mosaico a motivi geometrici risalenti all’epoca di costruzione della casa (fine I sec. d. C.).
Lungo la strada sono visibili due pozzi in mattoni semicircolari che originariamente si trovavano nel cortile di due case romane.
In questo settore era ubicato anche il teatro cittadino, monumento di notevoli dimensioni, di cui restano ora modeste tracce a causa delle spoliazioni subite in passato.

Trichora - Edificio triabsidato di piccole dimensioni eretto nel 350 d.C. per custodire le reliquie dei martiri. Successivamente la Trichora venne allungata con la costruzione di una piccola aula a tre navate. Davanti all’edificio vi è un piazzale lastricato con un marciapiede tutto attorno, sul lato destro si vedono delle arcate, senza iscrizioni, probabilmente a disMostre dei compratori.

Il Battistero - Il Battistero, Monumento di grande pregio e di grande perfezione fu costruito nel XI sec. per volontà del vescovo Regimpoto, la cui tomba si trova nell’atrio, in uno stile che risente di influssi ravennati-bizantini. Ripropone fedelmente la tipologia dell’antica trichora. All’interno è affrescato con figure di santi e storie della Bibbia.

La Basilica - La Basilica fu costruita per conservare le reliquie dei Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista, Andrea, Luca e Tommaso. L’edificio è di grandi proporzioni costituito di un’ala rettangolare divisa in tre navate da colonne romane in marmo, con abside interna. La pavimentazione musiva è alquanto modesta, a semplici motivi geometrici in bianco e nero; si distingue il mosaico dell’abside, policromo, a tralci di vite con panieri e uccellini, di finissima fattura. Inseriti nel tappeto musivo sono riquadri che contengono i nomi dei donatori con le misure in piedi romani del tappeto musivo da essi offerto. Uno stretto corridoio porta al presbiterio rialzato in cui rimane la base dell’altare costituita da una mensa romana a rosoni, ai lati della quale sono i basamenti delle quattro colonne del ciborio, al di sotto vi è il loculo che conteneva le reliquie. Nell’abside sono visibili il gradone per il clero e i tre gradini che portavano alla cattedra del vescovo.

La Cattedrale - La Cattedrale, sorta intorno alla metà del X sec., fu ampliata nel 1466 assumendo l’attuale aspetto atre navate. All’interno si trovano un’ acquasantiera in marmo greco del I sec. d. C., stalli lignei del XVI sec., l’altar maggiore di stile barocco e diversi affreschi. Sul lato destro si trova la torre campanaria del XII sec.
L’ attuale canonica fu costruita come sede vescovile intorno al 1450 in stile gotico veneziano, rimaneggiato nei secoli conserva ancora eleganti monofore trilobate al piano primo.

Le Mura - In una laterale di via Claudia si trovano i resti di un tratto della cinta muraria costruita in epoca augustea che cingeva, con profilo irregolarmente esagonale, la città. Le mura sono in robusto conglomerato cementizio rivestito di mattoni sesquipedali e poggiano su palafitte. In corrispondenza del decumano settentrionale che qui passava, è ancora visibile nelle mura il varco di una delle porte della città, ad un solo fornice, modestamente pavimentata in mattoni.
Presso la cinta muraria, distrutta in epoca tardoantica per consentire l’ampliamento urbanistico, vi sono i resti delle terme (II-III sec. d.C.) con due sale absidate con pilastrini sotto la pavimentazione per formare l’intercapedine che garantiva il passaggio dell’aria calda. L’abside dell’ambiente maggiore mostra ancora il pilastro in mattoni che sosteneva la vasca per le abluzioni.

   
Documento senza titolo

Project by Alfa.net

A Concordia Sagittaria, Julia Concordia, potrete visitare i reperti archeologici romani, la cattedrale di Santo Stefano, il ponte romano, il museo, le mura romane, i sarcofaghi, il battistero e altri monumenti di notevole interesse storico.
Troverete informazioni per ristoranti, pizzerie, alberghi, hotel, agriturismo, bed & breakfast, agenzie, musei, cinema.